Cus Torino e Atl. Saluzzo campioni di cross


(foto Colombo/FIDAL)

La rassegna tricolore di cross a Gubbio (PG) ha assegnato anche 8 titoli di società di corsa campestre. I club campioni d’Italia – ovvero i migliori nella speciale classifica combinata – sono entrambi piemontesi: il Cus Torino fra gli uomini e l’Atletica Saluzzo fra le donne. Gli scudetti assoluti vanno entrambi all’Esercito (vincitore delle classifiche assolute maschile e femminile), ma il Cus Torino e l’Atletica Saluzzo tornano anche sul primo gradino del podio juniores. La Fratellanza 1874 Modena e Area Lbm Sport Team si impongono invece fra gli under 18. Nelle tre classifiche per regioni della categoria Cadetti (maschile, femminile e combinata) en plein degli under 16 della Lombardia.

Gianni Crepaldi del Cus Torino

Gianni Crepaldi del Cus Torino (foto Colombo/FIDAL)

I CLUB CAMPIONI D’ITALIA – La speciale classifica combinata che tiene conto dei migliori punteggi di ogni categoria premia due club piemontesi: sono il Cus Torino al maschile e l’Atletica Saluzzo al femminile. Il Cus Torino vince con 218 punti davanti alla Trieste Atletica (204) e all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni (181), prima un anno fa. Tra le donne l’Atletica Saluzzo supera proprio il Cus Torino, che così sale due volte sul podio: sono 231 i punti delle cuneesi e 224 quelli delle torinesi, con l’Acsi Italia Atletica a portare Roma sul podio con 217 lunghezze.

ASSOLUTI – L’Esercito fa poker nelle classifiche assolute, conquistando oltre ai due ori individuali – quelli di Daniele Meucci e Federica Dal Ri – anche quelli a squadre. Fra gli uomini sono proprio il campione europeo di maratona, insieme a Marco Salami e Marouan Razine, a conquistare i 18 punti della vittoria, i team delle Fiamme Gialle (35) e dell’Atletica Casone Noceto (51). Al femminile le soldatesse, anche con Nadia Ejjafini ed Elena Romagnolo, si impongono a quota 14, mentre sono 41 quelli di #iloverun Athletic Terni (oltre a Ivyne Jeruto Lagat, prima al traguardo fra le donne, portano punti pesanti anche l’umbra Laura Biagetti e la triatleta azzurra Anna Maria Mazzetti).

Terzo posto con 52 punti per il Cus Torino.

JUNIORES – Il Cus Torino di Sergiy Polikarpenko ribadisce la supremazia anche quest’anno: con 31 punti mette al sicuro il secondo scudetto consecutivo davanti al Cus Palermo (40) e all’Ana Atletica Feltre (44). Il Cus sabaudo sale anche sul podio femminile, secondo con 32 punti in una classifica che vede delle campionesse sempre piemontesi, ma con la maglia dell’Atletica Saluzzo (34 punti). Terzo posto per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (46).

UNDER 18 – La gloriosa Fratellanza 1874 porta a Modena un’altra coppa, questa volta conquistata tra gli allievi che sui prati di Gubbio, con 51 punti, si mettono alle spalle le Fiamme Gialle Simoni (56) e la Lazio Atletica Leggera (95). Sono le romane dell’Area Lbm Sport Team invece a spuntarla nella classifica per società allieve, collezionando – oltre al bronzo di Beatrice Mallozzi – 31 punti. Al secondo posto c’è la Polisportiva Albosaggia (44), dalla provincia di Sondrio, e al terzo l’Atletica Saluzzo (90).

LA LOMBARDIA PADRONA FRA I CADETTI – La classifica per regioni dedicata agli under 16 è dominata dalla Lombardia: al maschile piazzano 3 atleti fra i primi 7 e vincono con 375 lunghezze sul Trentino (338) mentre scivola sul terzo gradino del podio il Lazio campione in carica (327 punti). Al femminile Irene Arlati e Giulia Bellini si prendono oro e argento individuale e trascinano le biancoverdi alla conferma del titolo di un anno fa con 382 punti seguite dal Lazio con 352 e dal Veneto con 344. Lo stesso ordine si ripete anche nella combinata: Lombardia 757, Lazio 679, Veneto 667. 

La squadra maschile dell’Esercito con Fabio Martelli (foto Colombo/FIDAL)